Giordano lo smacchiatore

Prendo spunto dall’ultimo commento di Paolo a proposito dell’ennesimo caso di tarocco giornalistico, o di censura fotografica o, meglio ancora, del primo detersivo al mondo che toglie le macchie anche dalle immagini. L’inventore è il noto giornalista (scusate l’abbinamento alla categoria) Mario Giordano, ex direttore del grande telegiornale (riscusatemi l’abbinamento) Studio Aperto, nonchè inventore di Lucignolo e gran paraculo, attualmente direttore del famoso giornale (ri-riscusate l’abbinamento) Il Giornale, quotidiano legato alla famiglia Berlusconi.

Ebbene, durante i tristi fatti di teppismo urbano a scopo calcistico è stato immortalato uno dei tanti animali a caccia di sbirri. Eccone lo scatto. La foto compariva su una serie di quotidiani italiani (QN, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno)

La foto mostra un tizio chiaramente ispirato a Gandhi, in evidente atteggiamento pacifico. La cosa bella è rivedere la stessa foto in prima pagina del suddetto “Il Giornale”.

Ebbene….magia. Lo smacchiatore Giordano ha colpito ancora. Ecco infatti anche la prima pagina.

Perchè togliere lascritta Milano dalla giacca? Se c’era la foto del “Che” o la scritta “Io sono rumeno” ci avrebbero marciato sopra settimane. Invece no, la parola “Milano” suscita chissà quali moti carbonari e dunque, perchè la dirigenza ha deciso di non infangare il gliorioso nome di Milano, immagine senza macchia della rettitudine politica, economica, sociale e via dicendo?

No, Giordano, questa è censura. E’ una stronzata, ma proprio per questo penso alle valangate di bufale che quotidianamente e per anni ci ha gentilmente sommonistrato tra una tetta di Arcuri ed un’altra, tra la Franzoni e Gherlasco, tra Corona e l’immancabile icona onnipotente S.B che aleggia su questo strano paese di pulcinella da più di 20 anni.

Una Risposta

  1. sono l’aaaaaaallllllllllllllliennnnnnnnnooooooo………

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